È scritto a matita e su moduli per intercettazioni, retro di lettere, fogli di fortuna, il diario di prigionia del soldato semplice Cesare Furlanetto, fatto prigioniero nelle isole greche e internato in Germania, dal settembre del 1943 alla primavera del 1945, per avere rifiutato l’arruolamento tra le forze armate nazifasciste.
Più appunti che diario, i fogli ingialliti sono stati ritrovati tenuti assieme da un elastico: non ricordi ma parole scritte in tempo reale, giorno per giorno, senza il filtro del tempo e del sapere già come andrà a finire, e per questo ancora più preziose. Ordinate e trascritte dal nipote Stefano, offrono uno spaccato semplice, quotidiano, quasi ingenuo e quindi persino più crudo di un periodo storico e di avvenimenti da non dimenticare: il viaggio stipati nelle tradotte, la vita del campo, i lavori forzati, i compagni di prigionia, i bombardamenti, fame, freddo, botte, malattie, il crollo del Terzo Reich, aggrappato solo alla fede in Dio e alla speranza di riabbracciare la propria famiglia.

Diario sulla mia prigionia
18,00€
DIARIO SULLA MIA PRIGIONIA
Iddio e i miei compagni mi son testimoni di ciò che scrivo
di Cesare Furlanetto
Edizione a cura di Stefano Furlanetto




Barbara Pavan –
Buongiorno ho acquistato il libro Diario sulla mia prigionia su questa piattaforma pagando con bonifico come da voi richiesto in data 26/01/22 vorrei ricevere aggiornamenti sulla consegna. Grazie per la vostra risposta
Emanuele Cenghiaro –
Buongiorno sig.ra Pavan, il bonifico di acquisto è stato registrato in data 26 gennaio, e il giorno stesso il volume è stato spedito tramite Piego di libro di Poste italiane. Di norma servono 5 giorni lavorativi per la consegna. Dovrebbe quindi riceverlo in settimana al più tardi, Se ci fossero dei problemi ci scriva direttamente, info@tracciati.eu. La saluto e la ringrazio, Emanuele Cenghiaro